
Il 28 ottobre 2025 è stato sottoscritto il nuovo contratto collettivo nazionale del personale domestico. Il contratto è da considerarsi valido a partire dal 1 novembre dello stesso anno al 31 ottobre 2028 e contiene alcune importanti novità, di cui riportiamo di seguito le principali:
1. Nella lettera di assunzione va indicata tassativamente la modalità di pagamento della retribuzione e viene ribadito l'obbligo di versamento dei contributi ai fondi bilaterali (Cassa Colf);
2. Viene riconosciuta anche per il personale domestico, il 4 ottobre giornata di festività nazionale, come previsto dalla legislazione vigente;
3. I lavoratori domestici potranno fruire dei permessi retribuiti e di ulteriori permessi non retribuiti, su accordo tra le parti, per assistere familiari con grave disabilità certificata (coniuge/parte di unione civile/convivente di fatto, parente o affine entro il secondo grado, ovvero entro il terzo grado qualora il genitore o il coniuge/parte di unione civile/ convivente di fatto risultante dallo stato di famiglia della persona in situazione di grave disabilità certificata siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti);
4. lavoratore inquadrato nei livelli B), B super) e C super) in possesso della certificazione di qualità di cui alla norma tecnica UNI 11766:2019 in corso di validità, è dovuta l’indennità mensile di cui alla Tabella L, ma è onere del lavoratore comunicare per iscritto al datore di lavoro il conseguimento, anche in corso di rapporto di lavoro, di detta certificazione e consegnarne copia;
5. L'art. 55 infine ha previsto, per il periodo di validità triennale del nuovo contratto collettivo, importanti incrementi retributivi, per il cui dettaglio si rimanda alla pubblicazione dello stesso.